Marco Sampietro

Photographer Male My MM URL: http://www.modelmayhem.com/marcosampietro
Mayhem # 166224

About Me

Marco Sampietro
is a photographer expressing
his artistic view not only
with painture and photography:
his creative research
crosses video-art, sculpture,
installations, performances.

Marco Sampietro
is managed by:
Cristina Vicamini
Art Gallery Director
"Galleria Miniaci"
Via Brera 3, Mllano


Marco Sampietro
figura prismatica e difficilmente
classificabile.
Non si esprime solo
attraverso la fotografia
e la pittura,
ma la sua ricerca
spazia dalle installazioni,
alla videoarte, dalla scultura,
alle performance.

Marco Sampietro
e' un artista in esclusiva di :
Cristina Vicamini

Credits

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What is this?

Credit Notes

Nato nel 1968 a Milano dove vive e lavora. Maturate esperienze fotografiche e performative lungo i suoi continui spostamenti, indirizza la propria ricerca, nei primi anni '80 all'integrazione tra fotografia e performance con una serie di selfportrait con cui allestisce mostre ed istallazioni fino a quando Lina Sotis lo intervista durante le esibizioni in corsia dei servi a milano. Dopo esperienze lavorative e di collaborazione con la Conquest Europe e la Clan Models, nel 1993 apre uno spazio multidiscplinare a Lissone “Open Art Cafè” aperto al ritrovo e al confronto con altri artisti attivo nell'organizzazione di iniziative ed eventi culturali. Allestisce mostre personali e partecipa a collettive con progetti sociali indirizzati alla sensibilizzazione collettiva. Dal 1999 si occupa di Video Arte, realizzando alcuni video con cui partecipa a manifestazioni e concorsi.
Nel 2000 apre la collana “Open Art”, una edizione autofinanziata che promuove la ricerca artistica, pubblicando nel primo numero un racconto dell’artista Mario De Leo accompagnato da disegni mi Max Marra.
Organizza nel 2000 un convegno intitolato “Cultura Autogestita: il silenzio degli altri” al circolo della stampa di Milano e di seguito per protesta l’occupazione delle cascine di Fabbrica Durini con oltre 300 opere d’arte, coinvolgendo più di 200 artisti in 4 happening (expo arte, poesia, video arte, performance) e pubblicando gli atti del convegno e il libro/catalogo dell’evento F@bbric@ per la collana “Oper Art”.
Solidale con i giovani artisti bisognosi di critiche e di consensi apre nel 2001 Grasch, uno spazio che offre ai giovani artisti stimoli nuovi provenienti dalla condivisione e scambio che si verifica attraverso il dialogo che si crea con altri artisti, offrendo non solo l’opportunità di allestire mostre ma anche di essere seguiti lungo il cammino artistico.
Marco Sampietro, un’artista multidisciplinare che attraverso le proprie esperienze artistiche e sociali esprime nella sua arte frammenti/rammendati di strappi troppo profondi per essere lasciati aperti. Un costante essere ed esserci per esprimere documenti racconti ed a volte fiabe sull’essere, attraverso foto, video, storyboard, collage, istallazioni e performance.
Le sue ultime opere lo vedono impegnato a tradurre in fotografia i capitoli delle pubblicazioni edite da Pizzonero-Borelli, ispirandosi ai ritmi alle pause alle sottili illusioni e alle profonde delusioni delle protagoniste di quei racconti, visualizzandone i colori le luci e i phatos delle parole stracciate sul libro.


Nel Dicembre 2008 viene invitato ad allestire una mostra alla Galleria

Nel Maggio 2007 Partecipa con il video arte “Streeming” al concorso internazionale “Harta Performing”
Gennaio 2007 presenta il suo calendario “Kisses 2007” al Meet2Shop in via verdi 2 a Milano con una mostra dedicata alla sua musa “Angellore” presentata da Felice Bonalumi (giornalista e critico d’arte)
Dicembre 2006 ha allestito una personale allo Smooth di Milano dedicata a “Womens’ Frames” presentata da Cristina Vicamini (Curatrice della Galleria Miniaci Via Brera3/Milano)
Settembre 2006 ha allestito una personale dedicata al libro di Alina Rizzi “Come Bovary” con la partecipazione della modella Angellore.

2006 Partecipa con il video arte “Moka Maya” al concorso internazionale “Corto Moka” di Modica (RG)
Scrive di Marco Sampietro il filosofo Carlo Sliepcevic nel 2005 in occasione pella propria Mostra Personale di pittura “performing, arte, cibo” presso lo spazio Grasch lissone (mi)
2004 Presentazione video arte “Acqua” – Grasch lissone (mi)
Ruggiero Maggi che segue il percorso dell’artista Marco Sampietro da anni nel 2003 lo invita a partecipare alla Mostra Collettiva “pesce rosso” con una istallazione esposta presso la palazzina liberty milano
2003 Presentazione video arte “Chiodi: vita dell’artista” – Grasch lissone (mi)
Nel 2002 Ruggiero Maggi invita Marco Sampietro a partecipare alla Mostra Collettiva “Colazione sul erba” presso la galleria Milan Art Center presente al MIART2002 milano
Nel 2002 è stato invitato ad esporre con una Mostra Personale “video tutto F@bbric@” con opere, performance e video istallazioni al Palazzo Granaio a Settimo Milanese (mi)
Novembre 2001 F@abbric@ DVD – documentazione video della manifestazione, presentata presso l’aula consiliare del Credito Cooperativo di Alzate Brianza (co)
Giugno 2001 partecipa alla Mostra Collettiva “arte cibo” – Fondazione Umanitaria milano

29 Settembre 2001 presenta alle cascine di Fabbrica Durini il libro/catalogo F@abbric@ , che illustra il progetto e raccoglie testimonianze fotografiche e scritte dell'evento

15 Novembre 2000 espone in collettiva alla mostra Erotic @rt mail
Ottobre 2000 pubblica per la “collana Open Art” 2 libri: atti convegno “Cultura Autogestita: il silenzio degli altri” e il libro/Catalogo della manifestazione F@abbric@ presentati nell’aula catechesi della chiesa di Fabbrica Durini fraz. di Alzate Brianza (co)

16 Ottobre 2000 partecipa a "Arte giovane nello spazio reale" ciclo di video arte ove presenta "Purificazione per il nuovo millennio"

Giugno 2000 allestisce F@abbric@ mostra/occupazione di opere d’arte in cascine abbandonate dalla Fondazione Durini milano - Fabbrica Durini fraz. di Alzate Brianza (co)
Maggio 2000 Convegno “Cultura Autogestita: il silenzio degli altri” – Circolo della stampa milano
Dicembre 1999 presenta “Purificazione del nuovo millennio” –video arte scritto interpretato e autoprodotto – Open Art lissone (mi)
Settembre 1997 Organizza e partecipa con una performance “Cucina aperta” alla Collettiva di artisti “Poeticità espresse anni 90” – a cura di spazio H:Orarte lissone (mi)
Aprile 1996 Pubblica per l’edizione Pulcinoelefante ”4 racconti per pisolini”
Gennaio 1995 presenta una istallazione su Quadronet il portale di arte e cultura presentato al Miart95 presso la galleria Fabbrica Eos milano
Marzo 1994 Organizza ed allestisceper per la rivista Harta lo storybord fotografico “poesia visiva” – Open Art Lissone (mi)
Febbraio 1993 Performance “notizia pubblica” – Open Art issone (mi)
Marzo 1988 Collettiva performance – arte gira l’arte – via Manfredini milano
Giugno 1986 Performance e Danza da strada – Largo corsia dei servi milano

Dal 1983 al 1986 realizza i primi suoi lavori: una serie di selfportrait incorniciandoli o impaginandoli come libri e storyboard.

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